E’ una deformità dell’arto inferiore a causa della quale l’asse longitudinale del femore e della tibia formano un angolo apertolateralmente; tale angolo è tanto minore quanto maggiore è la patologia stessa. Quando la patologia interessa entrambi gli arti inferiori, si hanno le cosiddette “gambe a x”; in questo caso spesso si tratta di forme congenite e talvolta ereditarie.

Ma il ginocchio valgo può anche essere “acquisito”, cioè provocato da traumi, eventi infiammatori, distrofici o neoplastici.

La sede della deformità è generalmente a carico dell’estremità distale del femore.

Particolare importanza va posta nello sviluppo e accrescimento del bambino.Le “gambe storte” non sono per forza un problema….. Alla nascita un pò tutti i neonati presentano gli arti inferiori in VARO (“gambe a cerchietto”), situazione che tende a risolversi spontaneamente entro il secondo anno di età.

A questo punto le ginocchia tendono ad andare in direzione contraria e a prendere un atteggiamento in VALGO (“ginocchi a X”). Quest’ultima condizione, in fisiologia, tenderà ad autocorreggersi spontaneamente fino ai 6-8 anni di età.

COSA FARE

Solitamente si tende ad intervenire con dei plantari che tendono ad invertire il carico del piede. Dal nostro punto di vista è una visione parziale ed incompleta del problema. Va valutato il ginocchio nella sua interezza non tralasciando le articolazioni a monte (anca e bacino) e a valle (caviglia e piede) di esso.

La valutazione e correzione delle catene muscolari è indispensabile per migliorare il quadro nel suo insieme. In un ginocchio varo si andrà a potenziare la catena muscolare esterna e ad allentare la catena muscolare interna, l’inverso avverrà per il ginocchio valgo.

I “soliti” esercizi che vengono proposti di rinforzo del quadricipite sono inefficaci!!!